I pomeriggi di Primavera a Villa Sauli Podestà

Il successo della rassegna invernale ha confermato il ruolo educativo e di promozione del territorio dell’Istituto Nino Bergese – dichiara Angelo Capizzi, preside dell’Alberghiero – Ha fatto emergere la sua funzione di incubatore di nuove progettualità, favorendo l’incontro tra enti, consorzi e aziende con la scuola e la società civile, uniti nell’intento di valorizzare e preservare il patrimonio comune. La nuova stagione di eventi manterrà il format collaudato che fa seguire alla conferenza di esperti e produttori un momento conviviale con laboratorio e degustazione”.

Maurizio Sentieri docente e ideatore del programma spiega la filosofia del nuovo ciclo di incontri in bilico tra il gusto e la ragione: “Il cibo e la cucina sono uno dei piaceri della vita, ma anche uno dei principali fattori in grado di condizionare il nostro benessere e la salute. Allargando lo sguardo a una dimensione più generale, sono il modo con cui dialoghiamo con l’ambiente e la misura in cui lo rispettiamo. Essere carnivori, onnivori o vegetariani non ha le stesse conseguenze ambientali, così come il consumare prodotti del territorio o di stagione rispetto a prodotti industriali e disponibili tutto l’anno. Intorno al cibo ruotano valori fondamentali, tradizione, cultura, educazione da trasferire alle giovani generazioni, stimolando la riflessione sul ruolo dell’alimentazione nella vita dell’essere umano”.

I pomeriggi di Primavera a Villa Sauli Podestà proseguono fino a maggio con il seguente calendario: 17 Aprile: “Prescinsêua e formaggette”, la produzione casearia delle Liguria, sostanza e metafora dell’alimentazione mediterranea; 3 Maggio: “Cucinare parole”, storie di cibo. Il lettore goloso dalla carta al web; 15 Maggio: “Cibo & Territorio: lo stile di vita all’italiana”, le idee giovani dell’Istituto Bergese per un’accoglienza di gusto; 30 Maggio: “Buone intenzioni e cattive abitudini”, come e perché spesso l’educazione alimentare non funziona.