Cibo & Salute: buone intenzioni e cattive abitudini. Tavola rotonda con degustazione guidata

Cibo & Salute: buone intenzioni e cattive abitudini. Tavola rotonda con degustazione guidata

Perché l’educazione alimentare spesso non funziona e i buoni propositi cedono alle cattive abitudini? Venerdì 1 giugno a Villa Sauli si terrà una tavola rotonda sul cibo e la salute (dalle ore 15.30) per l’ultima lezione-degustazione del ciclo “Il gusto e la ragione” a cura dell’Istituto Nino Bergese.

 

L’estate è alla porte ed è tempo di bilanci e si rinnovano gli interrogativi sul binomio alimentazione e benessere psico-fisico che interessa tutte le stagioni dell’anno e della vita. Il dialogo tra esperti, scuola e famiglia metterà a confronto i princìpi della corretta nutrizione con gli errati stili di vita, le trappole della disinformazione e i condizionamenti dell’attuale panorama socio-culturale. Con il preside del Bergese, Angelo Capizzi, interverranno lo psicologo Federico D’Antonio e il professor Maurizio Sentieri, docente di scienza e cultura dell’alimentazione.

Una degustazione alla scoperta di menù buoni e salutari sarà offerta al termine della conferenza dai docenti e alunni dell’Istituto Nino Bergese. Il momento conviviale sarà preceduto da un breve racconto sulla storia e l’impiego attuale di Villa Sauli a cura degli studenti sotto la guida del prof. Massimo Mandirola.

In chiusura dell’anno scolastico, abbiamo dedicato l’ultimo evento di Villa Sauli alla relazione tra il cibo e la salute del corpo e della mente per dare un segnale ai giovani su un tema molto attuale ma spesso sottovalutato nelle sue implicazioni più profonde. – spiega il dirigente scolastico del Bergese Angelo Capizzi – L’intento, ancora una volta, è aprire al confronto e stimolare curiosità e riflessioni. Il pubblico ha sempre risposto con partecipazione attenta ai nostri inviti, segnale questo che siamo riusciti a coinvolgere il territorio e a realizzare, forse per la prima volta nel Ponente, un’importante sinergia tra più soggetti, enti, aziende, scuola e consumatori, trattando con lievità temi spesso seri e complessi”.