Località di Acquasanta

Il Santuario di Nostra Signora dell’Acquasanta

Nonostante le fattezze simmetriche dei due campanili (1910) e delle ali, destinate al ricovero dei pellegrini, il Santuario deve il suo assetto paesistico ad un insediamento medievale (legato alle tradizioni sul miracoloso ritrovamento della statuina raffigurante la Vergine) e le sue principali caratteristiche al progetto del 1683, solo in parte compiuto nel 1710. Questo stesso luogo in precedenza era forse dedicato al culto pagano dell’Acqua Eja, da cui sembra derivare lo stesso Leira, il nome del torrente.
Particolare interesse riveste l’ala verso il rio, una struttura di residenza temporanea del XVII secolo in attesa di restauro; di fronte al santuario una breve gradinata (la “Scala Santa“), conduce alla cappelletta, decorata con mosaici e grottesche, da cui sgorga l’acqua termale.
La località è anche secolare meta del pellegrinaggio delle Confraternite e Casacce del ponente genovese (da Sestri Ponente fino a Voltri-Crevari): ogni anno, dal 15 agosto e per tutto il mese, esse convergono qui in processione con i loro Cristi e i ricchi paramenti.

 

Le terme

Lo stabilimento termale fu costruito a partire dal 1832 per iniziativa dell’Opera del Santuario. Le acque solforose, che a 20-25 gradi sgorgano dalle sorgenti nell’area, erano impiegate per la cura della pelle fin dal XVII secolo, ma solo con la costruzione di questo edificio si diede l’avvio ad un turismo di passeggio e cura (i visitatori diventarono villeggianti), culminato con l’inaugurazione, nel 1856, di un servizio di trasporto tra la stazione ferroviaria di Genova-Voltri e Acquasanta. La riapertura dell’impianto termale, concepita per accentuare, in senso turistico-ricreativo, la fruizione della Valle del Leira, avvenne nell’estate del 2002.