Dalla nascita del Parco alle idee per il futuro

Basilico e Pra’. Un binomio inscindibile, l’uno condizione sine qua non dell’altra. Il basilico, quello dalla foglia piccola a cucchiaio, dal profumo delicato e dal colore verde tenue, cresce nella sua forma migliore a Pra’. E Pra’ vede nella coltivazione del basilico il tratto distintivo di un’antica economia rurale, che ancor oggi va avanti grazie ai produttori locali.

Su questo legame indissolubile la Città metropolitana di Genova iniziò a lavorare già dagli anni ’90 con l’obiettivo di riscoprire la risorsa basilico e pesto, bandiera della cucina genovese nel mondo. In quest’ottica sono state organizzate manifestazioni promozionali, corsi di formazione per coltivatori e trasformatori. Ed in quest’ottica preseo vita il progetto di un Parco del Basilico per valorizzare le potenzialità agricole, turistiche e gastronomiche del Ponente genovese.


Progetto, obiettivi e attività del Parco

La storia ci dice che quello diversi anni fa fu un progetto, oggi è realta. Il Parco del Basilico di Genova Pra’ fu inaugurato nel 2006 nella sede ristrutturata di Villa Doria Podestà. Qui, in sinergia con il Centro per l’Impiego del Ponente, gli operatori della società Charta, su incarico della Provincia di Genova, portarono avanti il progetto e le attività del Parco.

Il Parco del Basilico sin dall’inizio volle come soggetto capace di costruire sinergie: tra gli enti pubblici, gli operatori privati e i cittadini; tra il settore agricolo, quello gastronomico e quello turistico del Ponente genovese.

Oggi infatti le realtà che lavorano dentro e con il Parco del Basilico, in una logica di partenariato, sono gli operatori:

– agricoltori che coltivano il Basilico genovese DOP
– ristoratori, alberghi e bed and breakfast del territorio
– aziende che trasformano il basilico in pesto

Ma anche soggetti pubblici ed organizzazioni di categoria:

– Città metropolitana di Genova (capofila)
– Comune di Genova
– Municipio VII Ponente
– Comune di Mele
– Comunità Montana Argentea
– Comunità Montana Alta Valpolcevera
– CCIAA Genova
– STL del Genovesato
– Confederazione Italiana Agricoltori
– Coldiretti
– Confagricoltura
– Cooperativa Unione Agricola Genovese
– Job Centre scrl
– Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP
– Consorzio del Pesto

Nonché Istituti di ricerca:

CeRSAA di Albenga
ENEA
I.R.I.P.A. Liguria

Collaborano con il Parco anche le associazioni, le scuole del territorio e il Teatro Cargo.

Tutti insieme questi soggetti lavorano per una serie di obiettivi comuni:

– valorizzare l’agricoltura del ponente genovese
– promuovere i prodotti locali e in particolare il basilico anche attraverso un sistema per la qualità e la tracciabilità
– attivare il territorio migliorandone l’immagine nell’ottica di una efficace promozione turistica
– dare visibilità ai beni culturali e ambientali del territorio
– dare visibilità alle attività produttive di interesse del territorio
– fornire un supporto concreto e specifico alle aziende agricole locali
– realizzare progetti e attività di interesse collettivo nella direzione di un efficace e sostenibile sviluppo del territorio

Obiettivi che il Parco persegue attraverso una serie di iniziative e di servizi organizzati per:
gli operatori della filiera del basilico e dei prodotti tipici del territorio
gli attori locali: ristorazione, ricettività, servizi, operatori turistici
la cittadinanza, le associazioni e gli studenti delle scuole locali.
Altri progetti a cui partecipa il Parco

Il Parco del Basilico di Genova Pra’ nasce come progetto integrato e dà vita ad un soggetto che può ricorrere a fondi privati e pubblici partecipando a nuove iniziative e progetti.
In questo senso il Parco del Basilico di Genova Pra’ ha:
– aderì al piano di Sviluppo Rurale della Regione Liguria 2007-2013″